Un viaggio attraverso cinque grandi significati di un momento così speciale e magico
Quest’anno gli alunni della Scuola Primaria “Istituto Suore Calasanziane”, grazie all’accordo con il Parroco Don Marco, potranno fare i tradizionali auguri natalizi nella Chiesa dei Santi Fiorentini il giorno martedì 20 dicembre alle ore 15.30.
Il luogo della Parrocchia, i momenti di riflessione sul Natale che faranno i bambini di quinta elementare e i canti che tutti gli alunni eseguiranno, contribuiranno a far rivivere l’atmosfera di quel primo Natale a Betlemme.
L’evento sarà strutturato come se stessimo leggendo un libro: ogni capitolo riguarda una riflessione sui cinque significati del Natale.
Si parte dal “Natale è…amore”. I bambini, anticipando un po’ quello che sentiremo, ci faranno presente che il Natale è proprio un gesto d’amore, di immensa fiducia in quello che Dio ha in serbo per noi. Una fiducia incondizionata, che ha portato una giovane fanciulla a dire “sì”. Un sì che Le ha cambiato la vita, rendendola madre del Figlio di Dio.
Il secondo capitolo recita le parole “Natale è…attesa”: l’attesa di tantissime persone che quella notte erano alla ricerca di un segno e che sarebbero diventati testimoni del prodigio divino.
“Natale è…solidarietà”, citando il terzo capitolo, passa dalla nascita di Gesù ad uno dei Suoi insegnamenti: un sentimento di fratellanza, di aiuto reciproco. E come si può esprimere tale solidarietà? Attraverso piccoli gesti, che troppo spesso vengono dati per scontati: un sorriso, uno sguardo, una parola gentile…qualcosa che migliori la giornata di chi ci sta accanto.
Il quarto capitolo, “Natale è…stupore”, ci porta al sentimento di meraviglia che tutti provarono quella magica notte e che continuiamo a provare ancora oggi: stupiamoci ogni giorno di quanto sia bello impegnarsi a seguire quella luce di speranza che un neonato portò a tutta la comunità.
Infine come non sottolineare che “Natale è….gioia”? In questo giorno lasciamo che si moltiplichi la gioia ed aumenti la letizia. Esultiamo, facciamo festa perché quel bambino è nato per tutti noi. E ricordiamoci che la bellezza del Natale non deve limitarsi al 25 dicembre, ma dobbiamo portare un po’ di quella magia con noi tutti i giorni dell’anno.
Per quanto riguarda i canti lasceremo alle dolci note di “Bianco Natale”, “Venite fedeli”, “Abbracciami”, “Lo stelliere” e “Rallegriamoci” il compito di coinvolgervi in questa atmosfera.
I nostri migliori auguri di Buon Natale!
Istituto Suore Calasanziane

