1ManifestoLa Comunità Ucraina di Firenze si raduna in preghiera per la pace in Ucraina e nel mondo.

“Una catena di impegno per la pace unisca tutti gli uomini e le donne di buona volontà! La pace è un bene che supera ogni barriera, perché è un bene di tutta l’umanità. A Maria chiediamo di aiutarci a rispondere alla violenza, al conflitto e alla guerra, con la forza del dialogo, della riconciliazione e dell’amore. Lei è madre: che Lei ci aiuti a trovare la pace; tutti noi siamo i suoi figli! Aiutaci, Maria, a superare questo difficile momento e ad impegnarci a costruire ogni giorno e in ogni ambiente un’autentica cultura dell’incontro e della pace. Maria, Regina della Pace, prega per noi!” (Angelus, 1 settembre 2013).

Purtroppo, nonostante l’ultimo cessate il fuoco, raggiunto durante un incontro a Minsk in Bielorussia il 5 settembre scorso, la situazione in Ucraina di nuovo si sta aggravando, in particolare nella parte orientale dell’Ucraina, nelle regioni di Donetsk e Lugansk. Continuano le offensive dei separatisti filorussi nei pressi dell’importante e strategico porto di Mariupol nel sud-est dell’Ucraina. Ogni giorno abbiamo notizie spaventose del continuo arrivo di armi pesanti e di altri soldati russi che stanno oltrepassando il confine tra Ucraina e Russia.

Fino a poche settimane fa, ogni giorno, sono morti circa 50 civili. Adesso un po’ meno. I villaggi dove non c’è l’esercito ucraino, vengono rasi al suolo. Muoiono fedeli appartenenti a diverse religioni e confessioni religiose cristiane: ortodossi, cattolici, protestanti, ebrei, musulmani… Nei combattimenti con i soldati dell’esercito regolare russo e con i terroristi filorussi sono tanti i militari ucraini che perdono la vita. Molti sono fatti prigionieri e ogni giorno decine di loro vengono torturate. Si può immaginare quanto sia profondo il dolore delle madri che perdono i loro giovanissimi figli? Delle madri ucraine come delle madri russe! Tutto il popolo ucraino è molto addolorato, preoccupato, ma anche disorientato da una situazione confusa di per sé, perché nessuno ufficialmente ci ha dichiarato guerra. Di fatto … non c’è uno stato di guerra in Ucraina.

Mentre il mondo intero, con grande ansia e preoccupazione, sta seguendo tramite i mass-media le situazioni drammatiche in Ucraina e in altri paesi del mondo, i fedeli della Comunità Greco-Cattolica Ucraina di Firenze – già per la quarta volta in quest’anno – si radunano in Veglia di preghiera per chiedere alla Madre Dio il dono della pace sia per il popolo ucraino sia per le altre nazioni del mondo che si trovano in guerra. Con quest’umile intenzione, vogliamo invitare tutti gli uomini e le donne di buona volontà a unirsi a noi in questa preghiera mariana. Vogliamo che il nostro unanime “grido di preghiera” si levi alto alla Regina della Pace. Che questo grido possa raggiungere il cuore di tutti, affinché tutti depongano le armi e si lascino guidare dall’anelito per una pace duratura.

Domenica 5 ottobre, dalle 16.00 alle 17.00, nella Chiesa dei SS. Simone e Giuda (Firenze, Via dei Lavatoi 3, davanti alla Gelateria “Vivoli”) ci riuniremo in preghiera per celebrare l’Inno Akathistos alla Madre Dio che sarà presieduto da Sua Eminenza il Cardinale Silvano Piovanelli e sarà cantato insieme con tutti presenti in italiano e in ucraino. Vi aspettiamo numerosi e, già da ora, vi ringraziamo per la vostra preziosa e fraterna partecipazione.

Padre Volodymyr Voloshyn,
Cappellano delle Comunità Ucraine Greco-Cattoliche
di Firenze e di Prato