A tutti i Parrocchiani e amici

Lettera 25

9 Maggio 2021

Esiste il grande amore del Padre che avvolge il creato come onda fecondatrice, situata a un livello differente da quello ove si svolge la nostra esistenza, ma accessibile a chiunque si metta in sintonia con le sue vibrazioni: l’amore più grande è nella continua offerta di se stessi, per la gioia del dono, per l’ebbrezza di gettare continuamente allo sbaraglio la propria vita. Poi esiste il piccolo amore, ed è quello nel quale viviamo ordinariamente. In esso ci illudiamo di amare, meglio sarebbe dire: vogliamo essere amati; ci illudiamo di donare, meglio sarebbe dire: vogliamo la gratitudine!

Eppure Cristo continua a essere il grande disturbatore delle nostre coscienze. ….. Se Cristo cessasse di disturbarci moriremmo, se la sua azione rinnovatrice cessasse l’umanità cesserebbe di esistere.

La sua Redenzione è l’apertura verso l’infinito amore del Padre; essa è immanente, costante, continua. Essa significa rendere liberi gli schiavi, coscienti gli incoscienti, forti i deboli, felici i miseri, sani gli ammalati.” Vannucci