A tutti i Parrocchiani e amici

Lettera 11

31 Gennaio 2021

 

Che la coscienza umana abbia cominciato, a partire dalle interrogazioni di Giobbe, a vedere il Volto di Dio sotto le luci della Misericordia e dell’Amore materno appassionato verso le creature, è un fatto di cui non possiamo non tener conto, perché indica il progressivo avvicinamento dell’uomo alla perfetta rivelazione del Mistero divino.
Non è Dio che si rivela in una maniera maggiore o minore, è l’uomo che riesce ad avvicinarsi in maniera più o meno perfetta alla luce di Dio.
Se poi, seguendo il percorso della Rivelazione, che potremmo chiamare l’instancabile ascesa dell’uomo verso la Luce, notiamo una costante e crescente manifestazione del Volto Amoroso di Dio quanto più ci avviciniamo alla Rivelazione cristiana, non possiamo concludere se non che la dimensione cristiana è il superamento di ogni senso di colpa, di espiazione, di giudizio, di condanna”.
Vannucci
 

Quante volte incolpiamo Dio di cose che non gli appartengono. Quante volte scarichiamo su di Lui nostre responsabilità

… il nostro bisogno di liberazione.

… il nostro bisogno di Luce.

Basterebbe un po’ meno orgoglio e presunzione.

 

Buona Domenica

don Marco